Abbigliamento Sportivo, CURLING

«Vorrei che anche lo sport fosse simbolo dell'eleganza italiana»

La prima collezione al mondo ispirata al curling

«Vorrei che anche attraverso l’abbigliamento sportivo l’immagine dell’Italia fosse sinonimo di eleganza, qualità, creatività. Ed è grazie all’eccellenza biellese che si raggiunge questo obiettivo». Così Luca Lovero, stilista biellese, spiega com’è nata l’idea di creare una linea sportiva dedicata al curling, sport salito alla ribalta con le olipiadi invernali di Torino 2006 che ha conquistato molti fan anche nel Biellese. «Ho disegnato una felpa ispirandomi al curling – racconta -, un capo d’alta gamma definito dalla cura di dettagli in rilievo e rifiniture come le stampe a fiammature. Quando ho presentato la maglia ai campionati europei di curling, che si sono svolti in Germania nella prima settimana di dicembre, mi sono reso conto di essere stato il primo al mondo ad aver dedicato attenzione a questa specialità, tanto che sia gli atleti che gli addetti ai lavori hanno accolto la novità con grande entusiasmo». La maglia, realizzata in edizione limitata di 500 capi, viene distribuita accompagnata ad uno speciale packaging, una borsa a tracolla: «Lo scorso fine settimana – continua Lovero – ho presentato la maglia a Berna, in Svizzera, dove si è svolto un importante torneo. Quando la nazionale italiana femminile, vicecampionessa europea l’ anno scorso, ha visto la felpa ha deciso di indossarla in campo, con un grande successo non solo sul ghiaccio. La squadra è tra le cinque più forti al mondo». In questo contesto la felpa biellese è anche stata esposta nel padiglione del palaghiaccio: «Di nuovo dopo la Germania, in questa occasione – continua Lovero – sono stati in molti a volere più informazioni sulla felpa, che viene confezionata da una delle più prestigiose aziende del settore. Ed è una soddisfazione per me sapere che anche attraverso lo sport venga conosciuto il nome del capoluogo tessile. L’ultima prova, per me, saranno i mondiali femminili di curling che si svolgeranno a marzo in Canada, dove questo sport è molto seguito e dove riproporrò la felpa accanto ad altre novità, oltre a tifare per la squadra italiana cui vanno tutti i miei migliori auguri». Il progetto di Lovero, infatti, è di più ampio respiro: «In questi giorni mi sarà consegnato il prototipo di una sneaker (una scarpa da ginnastica, ndr), che ho disegnato con particolari in rilievo e ad alta definizione, che sarà prodotta su ordinazione e realizzata a mano». Ovviamente non mancheranno le fiammature che contraddistinguono le creazioni Luca Lovero Collections. Di più: «Sto lavorando – annuncia lo stilista – ad un cappottino doppiopetto Uomo e Donna che andrà ad aggiungersi alla maglia e alla sneaker per la linea dedicata al curling di Luca Lovero Collection con il marchio 100% Biella». Lovero quindi sottolinea: «Il massimo della tecnologia e del disegno grafico, la vestibilità e la qualità dei tessuti sono i pilastri su cui poggia la mia idea di creare prodotti intramontabili, di quelli che vengono acquistati per amore a prima vista e indossati con entusiasmo. Credo fermamente nelle possibilità di lanciare una linea per il curling che faccia parlare di Italia e di Biella e che si affaccia per prima ad una nuova realtà di nicchia, un piccolo mondo tutto da scoprire».
Luca Lovero è l’anima creativa e la mente commerciale di Sinflex, azienda di Chiavazza che affonda le radici nella tradizione biellese per proporre filati lamè. Per l’abbigliamento, le collezioni firmate da Lovero spaziano dallo sportwear ispirato al basket per uomo, donna e bambino fino alla line aispirata al basket e agli accessori moda.

Luca Lovero, stilista biellese e la nazionale italiana femminile a Berna mentre indossa la maglia